Restart Turismo

E’ stato un anno difficile, segnato da una pandemia senza precedenti che ha messo in ginocchio un intero pianeta, privandoci di affetti, di quotidianità e non da poco di economia. Settori in ginocchio, tra questi il turismo e ciò che ne consegue, attività, molte delle quali a conduzione famigliare.

A pagarne le conseguenze per l’appunto sono le piccole realtà che vivono esclusivamente di turismo, non solamente i luoghi più noti, ma anche i più piccoli, soprattutto i più piccoli. La storia ci insegna però che dalle criticità si deve uscire, si può uscire, sfruttando il tempo “fermo” pensando, ragionando sulle progettualità mirate, sulle occasioni presentate. Come? Partecipando a bandi, in modo allargato, lavorando seriamente con altri interessati, per un unico obiettivo, in campo turistico far conoscere il nostro territorio, farlo vivere.

Bandi ce ne sono, questo significa che la Regione ha messo in campo opportunità, quello che la politica poi dovrebbe fare, dare gli strumenti. Come? In questo caso con un piano turistico triennale (2020/2022), con il quale la Regione si è impegnata ad avviare immediatamente l’elaborazione di un nuovo piano strategico per il rilancio del settore, soprattutto a seguito del Covid-19, stanziando 4,5 milioni di euro, con la finalità di programmare le linee guida, le strategie, gli obiettivi e gli indirizzi generali di azione da seguire basandosi sugli studi dei flussi di quel triennio, individuando e specificando gli interventi da realizzare.

Di estrema importanza quindi seguirne le linee per non rimanere fuori mercato. Noi, come Comune di Orvinio abbiamo aderito al bando (finanziato con Determinazione della Regione Lazio n. G01320 del 10.02.2021) finalizzato alla creazione di una Destination Management Organization (D.M.O.). Che cosa è una D.M.O.? È una organizzazione senza scopo di lucro, le figure che la compongono sono pubbliche amministrazioni, privati ed enti, interessati a promuovere una specifica zona territoriale provinciale o regionale. Coinvolgono tutti gli attori operanti sul territorio, nei propri comuni, svolgendo sia attività di sviluppo con idee e creazione di nuovi prodotti turistici, sia con rivalutazione del prodotto già esistente e svolgendo attività di promozione e commercializzazione.

Dal mese di febbraio abbiamo partecipato a diversi incontri su piattaforme digitali con altri rappresentanti amministrativi e privati del settore turistico. Sono emerse preoccupazioni comuni, ma soprattutto idee, valide per tutta la nostra provincia. La novità sta nel fatto che per la prima volta si è deciso di fare gruppo, RETE, compatti, tutti all’interno di una cornice armonica e condivisa sul tema del turismo, autonomi ma condividendo strategie, obiettivi, linee guida. I beneficiari, comuni, riserve naturali, privati, associazioni, proloco, attraverso la nomina di un Destination manager, in questo caso è stato indicato un esperto del settore, Diego Di Paolo (anche ex Ass. Turismo del Comune di Rieti) hanno presentato progetti tematici o ambiti territoriali seguendo le linee guida indicate nel bando e che riguardino uno o più cluster :
TURISMO CULTURALE : arte. Storia, cultura.
TURISMO OUTDOOR : cammini, itinerari, sport, natura e montagna.
BENESSERE : salute, enogastronomia e turismo rurale.
Tutti cluster che noi come realtà abbiamo e che possiamo, anzi dobbiamo, promuovere, commercializzare, utilizzando i nuovi strumenti a disposizione come app , web, social media, brevi spot. E’ una grande occasione per noi, ma soprattutto per l’intera provincia reatina troppo a lungo in ombra, ai margini. È tempo di uscire dal letargo, propositivi, consapevoli che questa che abbiamo davanti è una grande OPPORTUNITÀ, che riguarda tutti noi e che possiamo contribuire a renderla tale, per garantire un futuro competitivo, sostenibile e innovativo al settore turistico del Lazio, di Orvinio.
Con l’occasione ringrazio Maurizio Forte, mio predecessore, che ha seguito questo bando, consigliando all’amministrazione di proseguire.

Roberta De Sanctis

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